giovedì 29 maggio 2008

Ho aperto il Forum

Pensavo di ospitare le discussioni sfruttando i commenti del blog ma più di qualcuno ha manifestato l'esigenza di poter aprire dei topics autonomamente.
Quindi ho aperto il Forum: http://www.kayaklombardia.com/forum/forum.php !!!
Il programma è ospitato sul mio spazio web e comunque si tratta di una cosa estremamente semplice, che non richiede registrazione ed aperta a tutti. Anche in questo caso prego tutti di mettere il proprio nome e di evitare post anonimi.

mercoledì 28 maggio 2008

Quello che vale per l'Agopuntura vale anche per lo Shiatsu?

Mi piace molto indugiare sulle particolarità e funzionalità dei punti. Mi piace sperimentarne le combinazioni. La bibliografia è zeppa di combinazioni dalle funzioni più o meno particolari. Prendiamo ad esempio quella denominata Siguan e meglio conosciuta come "I Quattro Cancelli". Nicola, mio compagno di corso, mi ha suggerito questa combinazione e più volte ne abbiamo parlato. Ho fatto ricerche e come al solito ho rotto le palle a mezzo mondo in cerca di informazioni ed ho messo insieme un bel documentino. Ora, lo utilizzo molto nei miei trattamenti e devo dire che in alcuni casi specifici è veramente eccellente. Quello che mi chiedo è se è un caso o se vale anche per altre combinazioni. Allora... ovvio che funzioni di un punto quelle sono e quelle rimangono, ma veramente posso prendere una combinazione ed andarci a cuor leggero senza eventi avversi? Io credo di no.

martedì 27 maggio 2008

Il Prossimo Passo Richiede Coraggio

Le iniziali della frase nel titolo creano il mio motto personale riguardo lo Shiatsu e le altre "cose" che faccio nella vita:

Imparare, Praticare, Padroneggiare, Ripensare, Condividere


Imparare: non solo il mandare pedissequamente a memoria le nozioni. Imparare è impegnativo, è accogliere la novità cercando di tenere la critica per un momento successivo. Imparare è inoltre verificare. Sì perchè quanto ci viene passato è sì oro colato, ma il più delle volte è colorato dell'esperienza del nostro insegnante. Una delle cose che ho imparato a mie spese in tutti i corsi che ho fatto, e soprattutto in quelli che ho tenuto ( e non mi riferisco solamente allo Shiatsu), è che insieme alla propria conoscenza l'insegnante passa all'allievo le sue debolezze. Nel peggiore dei casi l'insegnante è conscio delle sue lacune e le dissimula. Ecco un esempio per tutti: in un corso di informatica mi è stato chiesto di fare un accenno a un particolare tipo di linguaggio di programmazione, essendo io a digiuno di tale linguaggio, piuttosto che confessare la mia lacuna e cogliere l'occasione per una crescita ho candidamente asserito che il linguaggio in questione non era importante anzi sarebbe stato fuorviante per il programma di studi. In quell'occasione ho fallito miseramente, e ne ho fatto grande tesoro. Quindi imparare significa anche verificare, cercare conferme a quanto imparato. Non per sfiducia nell'insegnante, ma per propria crescita.

Praticare: il nocciolo della questione. Declamare perfettamente la localizzazione dei punti è importante, ma vale meno di zero se poi il punto non lo sento e non lo trovo. Riguardo allo Shiatsu, il trattamento NON è solamente la sequenza di punti e la scelta del meridiano, è il fluire leggero dell'operatore attorno al ricevente, è la postura del ricevente, è la postura dell'operatore, è l'osservare ciò che succede con, nel e attorno al ricevente. E per comprendere tutto questo non si può esimersi dalla pratica. Inoltre la pratica è l'unico mezzo per sbagliare: se non si sbaglia non si potrà mai arrivare e scoprire i propri errori.

Padroneggiare: attraverso la pratica la tecnica viene assorbita, diviene parte del nostro inconscio. Liberando la testa dal cruccio di pensare alla pratica ci si potrà aprire alla percezione di altri livelli. Il "sapere" è fisico, e non mentale, se poso la mano su una gampa il mio pollice arriva sul punto perchè le mie mani ricordano ed hanno una loro intelligenza autonoma. Io sono padrone della tecnica quando questa vive in me e mi lascia libero di rivolgermi ad altro mentre pratico. Se sono concentrato a cambiare le marce o a sincronizzare freno e frizione non posso prestare attenzione al traffico, quindi non so guidare. Se devo pensare a dove metto le mani, a dove passa il meridiano a dov'è il punto a dove mi fa male e alla mia posizione, allora non riesco a sentire il resto, quindi sto schiacciando una persona, punto e basta.

Ripensare: la vita è un continuo avvicendarsi di Yin e Yang, niente è immobile, neppure la morte. In forza di questo fatto se rimango fermo, se non mi evolvo, rimango indietro! E' lampante. Se mantengo invariate le mie tecniche, le mie conoscenze, queste diverranno presto obsolete nei confronti del tempo che cambia. Ciò non vuol dire che il Ling Shu, che il So Wen siano da buttare, asssssolutamente no! Quello che dico è che la loro lettura ed interpretazione deve seguire i tempi che corrono. Così le tecniche di trattamento. Ciò che abbiamo imparato, che ora padroneggiamo e che eseguiamo con comprovata perizia è il meglio che possiamo offrire in questa congiuntura temporale, storica ed energetica? Francamente ritengo che ognuno debba porsi questa domanda ogni giorno e ricercare nuove configurazioni di trattamento ed interpretazione dei canoni base della disciplina.

Condividere: il punto focale di tutto. Lo Shiatsu è qualcosa che prendiamo in prestito in cambio dell'unica cosa che possiamo ritenere nostra: il nostro stile e le nostre scoperte. Lo Shiatsu è un dono e come tale va condiviso, altrimenti resta sterile. La condivisione non è solo divulgazione ma è aprire a tutti la propria conoscenza in modo che questa possa essere usata e criticata. E' difficile, lo so, è molto difficile. E' molto difficile per un semplice motivo: la gelosia! Sia di chi tiene tutto per se, sia di chi non si mette in discussione e si arrocca su posizioni di difesa cercando i difetti di ciò che viene proposto per il gusto di criticare anzi, per poter asserire la propria superiorità. Ed è ancora peggiore chi si appropria dei meriti e fatiche altrui spacciandoli come propri. Ogni tipo di conoscenza umana deriva da esseri umani ed è rivolta ad esseri umani, ed è per questo che ogni attacco alla nostra personale conoscenza viene percepito come un attacco fisico, al nostro corpo. Quindi quando facciamo una critica questa deve essere costruttiva, con sbocchi creativi e diretta alla materia del contendere. Nella condivisione dobbiamo prenderci la responsabilità di quanto offriamo e lo stesso quando discutiamo ciò che ci viene offerto. A meno che non ci si accontenti dell'etichetta di stupidi codardi che lanciano sassi nell'acqua per creare disturbo.
In ogni caso, condividere, aprire a tutti, accettare le correzioni, sono i mezzi assoluti perchè lo Shiatsu cresca e con lui la nostra conoscenza.

Grazie a quanti hanno letto.

Mauro

domenica 25 maggio 2008

Il mio libro sui Coniglietti

Riflessioni di un ...
By Mauro Toselli

Shiatsu

"Pressione perpendicolare e costante con l'uso del peso del corpo". Sin dalla prima ora della prima lezione questo è stato il dictat. E quindi? Quindi... niente! Molti stili, molte impostazioni, molte teorie: questa è per me la caratteristica più preziosa per la diffusione e "tradizione" (nel senso più lato del termine) dello Shiatsu. Ogni tentativo di codifica o incasellamento che non serve a scopi formativi è un grave pericolo per la ricerca e la crescita dell'arte.

sabato 24 maggio 2008

Un sito favoloso!!!

Girando sulla rete ho trovato Root Down!!! Per caso!!!
E' fantastico! Il servizio di visualizzazione delle mappe e punti ( qui ) è grandioso ed interattivo e la cosa che più ho apprezzato è che la localizzazione e le note ai punti fanno riferimento a Peter Deadman, l'indiscussa Eminenza nella trattazione della localizzazione e funzionalità dei punti.
I meridiani sono disegnati su un modello molto reale di uomo nudo ( sorpresa: è muy bien fornito!!! ha ha ha ).
E poi se ti registri ci sono i test: figata spaziale!!!
E' in inglese, ovviamente! Ma è veramente una roba mooooolto fatta bene e intuitiva.

Proprio bellissimo!

giovedì 22 maggio 2008

The Human Potential

E' il trailer del dvd di Pauline Sasaki.

Maciocia e i grandi interrogativi

Fondamenti di Medicina Tradizionale Cinese - capitolo 16 - pag 171
PALPAZIONE DEGLI ARTI
"Se le mani ed i piedi sono freddi al tatto, è presente un vuoto di Yang. Se le braccia e le gambe sono completamente freddi, siamo di fronte ad un vuoto dello Yang di Rene. Se solo l'avambraccio e la parte inferiore della gamba sono freddi ( o solo le mani e i piedi), significa che è presente Freddo interno dovuto alla Stasi di Qi. ... "

A questo punto, se ho mani e piedi freddi, è Vuoto di Yang o Stasi di Qi?
Nello stesso brano, più avanti, si dice anche:
"... Se il Freddo è solo alle mani e ai piedi può essere dovuto ad una Stasi di Qi. E' una condizione talvolta chiamata Si Ni San... "

Ad una prima rilettura occorre considerare la frase "Se le mani ed i piedi sono freddi al tatto" quindi se io operatore tocco le mani del ricevente e le sento fredde, presupponendo che questi non senta freddo alle mani. Il paragrafo successivo si esprime nel medesimo modo lasciando intendere che si sta valutando la temperatura degli arti al tatto "...della gamba sono freddi ( o solo le mani e i piedi)..." .

Due paragrafi dopo viene però utilizzata l'espressione "... Se il Freddo è solo alle mani e ai piedi ..." che potrebbe indicare la condizione per cui anche il ricevente sente freddo a mani e piedi.
Come detto Si Ni San indica generalmente la condizione di Freddo alle Estremità ma soprattutto è il nome del rimedio fitoterapico utilizzato (vedi questo esempio ) . Assumo inoltre che, con il termine Freddo alle Estremità, si indica la sensazione di freddo provata dal ricevente.

Direi quindi che se tocco le mani del ricevente e sono fredde ma lui non sente freddo stiamo parlando di Vuoto di Yang, mentre se lui sente freddo alle mani è stasi di Qi.

E dunque? Ok, possono essere frivole raffinatezze ma se io lo tratterò il mio ricevente in base alla valutazione MTC, va da sè che farò due cose diverse!!!

Purtroppo il mondo è pieno di gente che legge frettolosamente e non studia con la dovuta dedizione, e questa gente è pericolosa perchè è quella convinta che è tutto facile, che non ci sono segreti.

Se sbaglio ditemelo!

mercoledì 21 maggio 2008

"Fondamenti" di Maciocia 2^ Edizione

E' già un pò che c'è, ma oggi gli ho dato un'occhiata! Per ora esiste solo in versione UK, alla CEA hanno ancora quella vecchia.

Di fatto lo hanno reso simile al "Diagnosi" come sistema di navigazione interna, sono stati aggiunti dei capitoli e molte illustrazioni. Belli quelli relativi agli aspetti psichici legati agli Shen!
In più a corredo c'è un CD che però non ho visto.

Il tutto a 145.50 dollarini (circa) STI.....

Per ulteriori info

Preview online

martedì 20 maggio 2008

William Kamkwamba on building a windmill

Ispirazione... sì, questo mi ha colpito. Semplicità, iniziare dalle piccole cose, sì sì... questo mi ha colpito.
Che c'entra con lo Shiatsu? C'entra, c'entra... e anche un bel pò!

Google Health e le schede dei riceventi...

All'inizio si scrivono papiri, poi solo quelo che fai, alla fine arrivi a delle sigle sull'agenda tipo VU+R pro a volte nemmeno quello. Di fatto fare la scheda non è sempre facile, non tanto per quello che si deve scrivere, più che altro per la pigrizia! Inoltre di fronte a delle problematiche conclamate non relative alla medicina cinese di solito ci si limita a scrivere quello che è, lasciando poi ad un momento successivo la ricerca correlata.
Io ho sempre tenuto tutto in formato digitale tranne le schede dei trattamenti che compilavo a mano anche per il gusto di notare, tempo dopo, la differenza della mia calligrafia da una volta all'altra.

Ora Google ha reso pubblico l'accesso a Google Health !
E' il servizio gratuito di Google per tenere traccia dei dati riguardanti la salute. Oltre alle varie funzionalità solo per "l'ammerigani" dà la possibilità di selezionare e salvare nel profilo le varie patologie ed a queste sono associate una lunga serie di indicazioni. Inoltre per le stesse è possibile inserire un calendario delle manifestazioni corredate di note.
Oltre a tutto quello che c'è a "scelta rapida" è comunque possibile inserire manualmente nuove voci, quindi ho corredato la parte "Conditions" con un bel Eccesso di VB e anche Vuoto di M.
In "Procedures" ho inserito un Trattamenti generico nel quale posso elencare i vari trattamenti e commenti.

Anche se non è il massimo per lo Shiatsuka è comunque uno strumento ideale per tenere traccia dei trattamenti in maniera semplice , sicura , sempre disponibile e senza tanta cartaccia in giro.

Ah... è solo in inglese.

Per ulteriori informazioni

Fisica Quantistica e Shiatsu

Non so se qualcuno ha guardato il filmato postato 2 gg fa. E di quelli che lo hanno guardato qualcuno ha letto l'articolo Kyo und Jitsu: a central concept in Shiatsu energy work di Cliff Andrews ( reperibile qui ) ? Non parlano della medesima cosa? Palline, elettroni e onde, la cosa che più mi ha colpito è la questione del loro comportamento differente se vengono osservati o meno.
Ho fatto alcune riflessioni a proposito: elettroni = materia = Yin, onde = non materiali = Yang, un elettrone soggetto ad attenzione ha un comportamento Yin altrimenti è Yang. Questo "quaglia" con la teoria Zen dello "stare e non fare". Quindi, la famosa "intenzione" che ci declamano fin da piccoli... ci va o non ci va? Io direi: dipende!

PS: se qualcuno desidera la traduzione del brano di Cliff, non ha che da scrivermi!

ishiatsulabs@gmail.com

lunedì 19 maggio 2008

Riproviamoci...

Ricominciamo da qui!
Dopo che qualcuno ci ha sgarellato il forum su kayaklombardia ripartiamo da iShiatsuLabs!
Ci ho messo un pò... non sapevo come farlo se fare una roba stra-tech e fighissima e far pagare qualche eurino o usare servizi gratuiti e free con i vari limiti che questi hanno.

Ho deciso per il free!

Free as my Shiatsu has to be!!!

domenica 18 maggio 2008

Dr Quantum e L'Esperimento delle 2 Fessure

E' sorprendente quanti spunti di riflessioni sullo Shiatsu ho trovato in questo filmato