sabato 28 giugno 2008

Yin e Yang

Ho ritrovato una cosa simpatica che avevo messo in pista anni fa! Mi ero messo d'impegno per costruire un minicorso di MTC online. Visto che poi non mi ha cacato nessuno (o quasi) ho mollato il colpo... ma credo che è arrivato il momento di ricominciare ad aggiornarlo.Nel mentre pubblico il minicorsino sullo Yin e Yang che è completo.
Occorre registrarsi a
http://campus.dokeos.com/index.php?language=italian
Una volta registarti, dalla propria Home click su I miei Corsi poi su Iscriviti ai Corsi .Dato che ce n'è un casino nella pagina in basso c'è il campo di ricerca: cercare Yin e Yang.Click su iscriviti e poi ci vuole un paio di minuti per l'attivazione.Com'è?

venerdì 27 giugno 2008

Kyo e Jitsu

Ecco un altro pezzo mitico circa Kyo e Jitsu di Wilfried Rappenecker.

L'ho trovato e letto 2-3 anni fa mentre stavo facendo le ricerche per la relazione su Kyo e Jitsu per il convegno della scuola.  Ci sono alcuni pezzi che mi hanno colpito:

"I began to understand that energetic emptiness and abundance are not everything. They rather seem to be the result of energetic activity"
Il pieno e il vuoto non sono tutto! Sembrano piuttosto il risultato di attività energetiche. Facciamo un esempio, anche se non è proprio perfetto? Se faccio 100 km con l'auto il motore e il cofano sono roventi e il serbatoio vuoto. Se osservati a se stanti questi due stati hanno un significato limitato che essenzialmente sono: il motore è caldo e il serbatoio è vuoto (ma va?) ! Hanno invece una importanza cruciale quando sono il risultato di un viaggio di 100 km: ad es posso misurare quanto consuma la mia auto, oppure se il  motore scalda troppo.

"... The movements were to be observed everywhere: in the Hara zones, in the meridians, in body regions... I found the clearest and most usable information in the direction of the movement. Is it going inward or outward? ..."
Nell' esempio precedente osservavo delle condizioni "statiche". Ora, in questo passo è di fondamentale importanza comprendere il significato dei termini inward e outward .

"... I knew the term “jitsu in the kyo.” Here, however, it became clear to me that it is not about a condition, but an alive activity of different qualities. ..."
Non una condizione, uno stato di fatto, ma attività "vive" di qualità differenti!

"(Only later I learned that in Shiatsu I do not actively have to alter the quality of an energetic field at all. All that is needed is to get in contact with it, feel it, and touch it. Then it will gain the freedom to change – if that is the right thing to do.)"
Quest'ultima frase, messa lì come commento tra parentesi, mi ha reso particolarmente felice.
E' una cosa in qui credo fortemente! Gia quando ho letto questo articolo la prima volta sospettavo da tempo questa cosa, e qualche volta mi è sembrato di farne esperienza diretta anche se inconsapevolmente. Ma è stato difficile confrontarsi, spiegare, e più che altro da far accettare che potessi avere una sensazione di questo tipo e che non era nulla di straordinario.

Per contro, spesso sento parlare con convinzione di svuoto, riempio, disperdo, movimento... Siamo dei Caterpillar e il Qi è terra? Prendo il Qi da Fegato che è in eccesso e lo do al Rene! Qualcuno ce la fa? Qualcuno riesce a controllare il Qi? Credo di sì, ma se è a questo livello di certo non ne parla con facilità.

mercoledì 25 giugno 2008

Il Tocco

Ma quando usarlo e come? Su questo stiamo lavorando. Ovvio che un sacco di gente mi può spiegare come, dove e quando trattare. Ma non è che se ci arrivo dassolo, con il mio tempo e le mie capacità, sensazioni ed emozioni, magari trovo qualcosa di più? E anche se non lo trovo, non scopro l'acqua calda: faccio un'esperienza che, nonostante mi porti a risultati noti è solo mia.
La tecnica, quella calda copertina nella quale mi rifugio e che mi protegge, va applicata a casi specifici di volta in volta differenti. Anche se il mio esercizio è buono e ottengo risultati, devo poterlo applicare in modo circostanziato.

Qui trovo cose da leggere sul Kyo e Jitsu e da qui si parte.

A presto

domenica 22 giugno 2008

Workshop "Perception Involved"

E' tardi, o quasi, la partita non è ancora finita, ma a me il calcio non interessa un granchè... E quindi scrivo.
Oggi si è tenuto il primo Workshop marcato iShiatsuLabs! Ed è stato eccellente. 6 partecipanti fantastici, un'amosfera morbida, accogliente e grandissima attenzione e partecipazione. Molta pratica e grande condivisione, nessuna paura di chiedere, di dire o di mettersi in gioco. E bei risultati per tutti. Una "location" forse \un pò troppo "fresca" ma tuttosommato comoda e giusta per i nostri scopi.

Un sincero ringraziamento a tutti i partecipanti.
E' stato memorabile e spero sia solo il primo di una luuuuuuunga e fortunata serie!
Stay tuned, we'll be back soon!

Ecco le foto (lo so fanno un pò cacare ma stavolta avevo solo la macchinetta piccina).

Workshop iShiatsuLabs - Perception Involved

venerdì 20 giugno 2008

Dolore tra le scapole

Ravanando in giro per la rete avevo trovato un suggerimento per il trattamento con agopuntura del dolore tra le scapole.
L'ho letto, trovandolo interessante ma poi non ci ho mai riflettuto. Qualche giorno fa l'ho tirato fuori dal dimenticatoio e gli ho aggiunto due cosine per farlo diventare più "da Shiatsu".
Consiste in questo: ricevente prono, braccia lungo il corpo, arrotolo due piccoli asciugamani (ora mi sono fatto due cilindri di gommapiuma da ca. 7 cm di diametro) e li metto tra il gran pettorale e la spalla, in pratica leggermente laterali alla linea di P1-P2. Questo crea una piacevole tensione sul fronte e uno scarico dell'elevatore della scapola e del romboide. A questo punto, posizionato in seiza alzato sopra la testa del ricevente ho trattato bilateralmente VU36,37,38 e 39 (41,42,43,44) in verità non facilissimi da trovare in questa posizione su riceventi muscolosi o sovrappeso .
Ho poi trattato VU31,32,33,34 e 49 (opp. 54).

Beeeello!!!

Trattamenti complessi e appunti

Anche se in netta antitesi con questo blog (per il fatto stesso della sua esistenza), ultimamente nutro una certa insofferenza verso lo Shiatsu troppo basato su dotte dissertazioni, cioè, quando si fa un grande chiacchierare di tecnica, MTC ma non si tratta mai.
Però, c'è un però! Sono un grande fautore dell'appunto storico e del tenera traccia dei trattamenti.
Non so se "i grandi" lo fanno, ma a me è stato ed è utile. Specialmente quando ci si trova di fronte ad una disarmonia non conclamata. Ad esempio, quel malessere diffuso, quello stato di vuoto generalizzato, quando tutto è così incasinato da non sapere da dove iniziare... Allora tratti, tratti cercando il punto zero da dove inizia tutto ma nel contempo segui i sintomi perchè il povero Cristo che ti sta sotto i pollici deve avere un beneficio e alleviare le sue pene no? E allora "il doloretto qua", "la tensione là" la schiena, la gamba e quel VU49 che urla e i punti vari, tutto questo diventa un pò complicato da ricordare. Perciò mi faccio degli appunti sulle cose che mi sembrano importanti ai fini della visione d'insieme. Il problema successivo è: dopo tanto tempo riesco ancora ad avere in mente il flusso, il percorso e l'evolversi dei sintomi?
Io ho adottato una soluzione "informatica" che oggi ho riversato sullo strumento Google Docs.

Qui c'è una vista di questa soluzione.

Allora... si tratta di un'estrapolazione di dati reali dai quali ho cancellato le informazioni più riservate e critiche, ma nel complesso il senso generale è integro.
Si tratta di creare e compilare un banalissimo foglio di lavoro con delle colonne ben precise (vedi esempio). Questa struttura, oltre ad essere ricercabile e filtrabile è la base su cui appoggiare lo schema animato dell'evoluzione temporale.
Questo schema ha varie opzioni.

Sarà per la mia estrazione professionale ma... a me sembra una figata galattica!

E' disponibile un Workshop della durata di un paio d'ore in un'aula informatizzata per la costruzione e gestione di questo ed altri strumenti.

Eventuali interessati non hanno che da contattarmi via mail: ishiatsulabs @ gmail . com (togliete gli spazi)

mercoledì 18 giugno 2008

Quale organo (Zang) soffre l'umido?

Ma la Milza! (sigle usare MP, Sp, Rt) E in questi giorni ne ha da soffrire... almeno a queste latitudini.
Poco appetito, gonfiore dopo aver mangiato (anche se frugalmente), scarso spirito di iniziativa, stanchezza, braccia e gambe pesanti, feci non formate... in questi giorni di gradi piogge, freddo e umidità inusuali si dice "E' il tempo", ed in parte è vero: tutta la sintomatologia di qui sopra riferisce ad una disarmonia di MP.

I " sacri testi" recitano così:
So Wen: “Se la Milza è delicata, si è colpiti da malattie degenerative”, "la Milza e lo Stomaco hanno l' incarico dei fienili e dei granai", "gli arti ricevono dallo stomaco un qi che deve passare per la milza prima di raggiungere i meridiani"
Pi Wei Lun: "se la milza è lo stomaco sono entrambi splendenti si possono assumere grandi quantità di cibo e si può ingrassare. Se sono entrambi vuoti si è inabili a mangiare e si dimagrisce oppure si ingrassa nonostante la piccola quantità di cibo assunta e si si è incapaci di sollevare gli arti. Tutto ciò è dovuto alla replezione della milza ed alla esuberanza degli abbondanti qi dannosi (ad esempio flegma) . Questi possono causare dimagramento nonostante la cospicua quantità di cibo assunta.
Zhong Zhang Jing; "la Milza è il cuore, il viscere del consiglio (adunzanza di persone), governa con saggezza e volontà e macina i cinque grani. E’ collocato al centro ma nutre i quattro siti. Governa in tutte e quattro le stagioni ma la lunga estate è il momento del suo governo; è in rapporto esterno interno con lo stomaco ed il suo vaso è il Tae Yin del piede".

Quali sono le funzioni di MP?
- Regola la trasformazione ed il trasporto dei cibi e dei fluidi
- Governa il sangue
- Governa i muscoli ed i 4 arti
- Controlla la forma (regge la carne, eleva i Qi)
- Controlla il pensiero (alloggia lo Yi)
Ovviamente c'è dell'altro, ma per ora ci interessano queste.

Senza entrare in particolare (o magari lo facciamo più avanti ed in un'altra sede se può interessare) se confrontiamo sintomi, bibliografia e funzioni tutto quadra.

E se volessi trattare?
Io farei, anzi, faccio così:
- ricevente supino, tratto ST36 (lato dx) con palmare su zona Mu di MP.
- sempre supino, tratto da MP1 a MP4 p.fisso MP6, poi MP6 + MP9
- decubito laterale, da VU20 a VU22 con p.fisso VU23
- ripeto sull'altro lato

Il trattamento dei punti è sostenuto, prolungato e "appassionato". Personalmente indugio a lungo sui punti sino a meno che non abbia l'impressione che "è ora di andare".

Per approfondimenti:
http://www.planetherbs.com/articles/SPLEEN.html (molto bello)
http://www.yinyanghouse.com/theory/chinese/spleen_meridian_disharmonies
http://www.agopuntura.org/html/mandorla/rivista/numeri/Marzo_1998/rata.htm (molto confuso, ma almeno è in italiano!)

domenica 15 giugno 2008

Ci risiamo!!!

Come volevasi dimostrare il nostro forum è stato attaccato! Effettivamente era una struttura molto semplice con poche protezioni e stupidamente ho pensato "che gusto c'è a crackare una struttura inerme?".
Probabilmente il gusto c'è! La mamma degli imbecilli è perenemente incinta.
Rimetterò il tutto in piedi al più presto e vedrò di installare qualcosa di più solido.

lunedì 9 giugno 2008

Un grande desiderio coronato...

Due anni fa, di preciso il 27-07-2006 alle ore 14:03:00 ho scritto questo su un'altro blog.

oramai è ufficiale
Farò il Corso Istruttori. Da una parte sono felicissimo, ma dall'altra sono preoccupatissimo. Non è la prima volta che "istruisco" in vita mia (non Shiatsu ovviamente) e devo dire che quando l'ho fatto i miei allievi sono stati contenti, o meglio, così mi hanno detto! Ma sono preoccupato. Ho sempre avuto timore degli istruttori, li ho sempre guardati con rispetto ma senza abbassare la guardia e le volte che l'ho fatto l'ho pagata cara! Raramente ho trovato un istruttore veramente illuminato, più spesso ho trovato persone che una volta avuta la pacacca hanno cominciato ad insegnare ma hanno smesso di imparare perchè tanto sapevano tutto! E ancora più spesso mi hanno trasmesso le loro debolezze assieme alle loro conoscenze. Lo so, lo so, devo averlo già scritto da qualche parte, e magari ho usato le medesime parole... ma questa cosa mi impensierisce... Non è una questione di tecnica, è una questione di Cuore e Mente e Spirito, di tenerli aperti e leggeri, di essere umile (e questo per me è un casino!!!) e di accorgersi ed accettare che si sta sbagliando o non si è all'altezza...
E invece io desidero davvero tanto esserne all'altezza...


E ieri... al convegno...



Quello che ho tra le mani è il mio attestato di istruttore per corsi di livello amatoriale.
E mi è capitata una cosa strana, come quando mi preparavo e allenavo per fare qualche via importante o difficile in montagna, concentrazione, tenere duro, impegno, gioie e scoramenti e poi la vetta e... niente! O quasi niente. Butti fuori il respiro e sei sicuro, certo che "hai fatto", che sei riuscito... ma quella vetta come quel pezzo di carta non valgono nulla se con te non c'è il compagno di cordata, nel primo caso, o gente che condivide con te il momento e la passione, nel secondo. Oggi, il giorno dopo, a bocce ferme, capisco... sì,capisco. Capisco quello che sono e che voglio continuare ad essere, è cioè un ricercatore. Quello che mi piace, che adoro con tutto il cuore è provare, capire, qualche volta intuire e ricercare il vero il corretto. Prendo di quelle porte in faccia magistrali ed a volte mi accorgo che le mie ricerche sono sonore cantonate. Ma altre volte riesco a dipanare i nodi e dalle mie mani escono cose buone. E la prima cosa in assoluto che mi viene in mente è: "devo dirlo a qualcuno"!!! Condividere ciò che si è capito, divulgare quello che si è imparato, ed è quello che adoro fare! Non so se questo fa o farà di me un buon istruttore, però è quello che sono, con tutta la mia passione.

Convegno Shiatsu e Natura - La riscoperta del Tocco - Giorno 2

Ieri 08/06/2008, 2^ giornata. Bellllllo... Bel gruppo, si è fatta tanta pratica, abbiamo fatto esperienze, provato cose nuove e ri-fatto cose conosciute in un'altra ottica.
Desidero ringraziare tutti per questo splendido convegno: è stato un grande onore ed un privilegio poter condividere due giorni di Shiatsu con voi.

Riporto la frase di apertura del convegno.

"Kono hana wa kataku ORU-NA!to iu tate-fuda mo.Yomenu kaze ni wa zehi mo nashi."

"Sul cartello c'e' scritto:NON SCIUPARE QUESTI FIORI!ma per il vento è inutile.Perchè il vento non sa leggere."

Ed io lo intendo: Uno Shiatsu senza cuore non è Shiatsu.

Grazie.

Ecco le foto

Convegno Shiatsu e Natura - La Riscoperta del Tocco - Giorno 2

sabato 7 giugno 2008

Convegno Shiatsu e Natura - La riscoperta del Tocco - Giorno 1

1^ giornata di convegno: eccellente. E' andato tutto secondo il programma! Partecipazione molto sentita e tutti ci siamo divertiti. Alcuni esercizi, quando vengono praticati in gruppo sono fantastici! Le acce di chi riceveva al termine del trattamento e quelle di chi trattava spiegavano senza parole l'intensità dei trattamenti.

Ecco le prime foto!

Convegno Shiatsu e Natura - La ricoperta del tocco

venerdì 6 giugno 2008

Convegno Shiatsu e Natura - La riscoperta del Tocco

Domani c'è il convegno. Un programma di ricerca durato tutto l'anno accademico. Mi sono preparato molto ma sono un pò in ansia, come sempre. Un'ultima occhiata agli appunti,scrivo due cose e faccio l'ultima ricerca. Oramai è tutto pronto. Staremo a vedere.

martedì 3 giugno 2008

Pensieri

10 minuti a mezzanotte. E' tardi, almeno per me, e penso allo Shiatsu, ai riceventi, al corso... cominciano ad essere un pò di anni. Non nascondo che a volte mi sono scoraggiato, mi sono quaaaasi pentito di avere impegnato così tanto tempo, impegno e... perchè no denaro per questo percorso. Ma sono riuscito a ripigliarmi e a tenere duro quel poco che serviva per andare avanti. E adesso sono qui, ho preso il mio diploma e ho completato un percoso didattico che per me è stato ed è importante. E adesso inizia, inizia qui. Ora tocca me e non ci sono più scuse. Se andrò avanti sarà per merito mio e se fallirò sarà solo colpa mia. Punto e basta, niente altro che una presa di coscienza e la speranza che tutti quelli che ho conosciuto, compagni di corso, allievi dei corsi a cui ho fatto assistenza, allievi di altre scuole, che tutti trovino sempre qualcuno o qualcosa che gli faccia battere il cuore e che li faccia continuare nello studio senza fine dello Shiatsu.

Grazie a tutti

Problemi sulla rete

In questi giorni ci sono stati grossi problemi su internet quindi è possibile che i nostri siti siano rimasti irraggiungibili per un pò.
Niente di grave, il problema sta rientrando.