Il prossimo passo richiede coraggio
L'operatore è uno con le sua mani, padroneggia la tecnica. Disegna coreografie sublimi sul ricevente e questo ravviva il corpo, appiana le disarmonie e la mente scioglie i nodi in un corpo meno sofferente.
E questo è il primo passo.
L'operatore non ha più le mani, non segue la tecnica perchè lo Shiatsu è nel suo cuore. Tocca il ricevente per entrare in profondità, contatta la sua energia e questo dona armonia al corpo e illumina la vista sul mondo.
Questo è il secondo passo.
Lo Shiatsuka non ha mani sue, non ha un cuore suo, il suo respiro è quello del mondo. Tocca l'anima e accarezza il Qi. Il suo tocco è compassione e dona la Pace del cuore, ed un cuore grato guarisce il suo corpo, accetta la sofferenza sublimandola in qualcosa di più alto.
E questo è il terzo passo.
mercoledì 30 luglio 2008
martedì 29 luglio 2008
lunedì 28 luglio 2008
Tre semplici domande
Ho delle domande, ma le risposte devono essere semplici. Lasciate stare la MTC e la tecnica, i fondamenti dello Shiatsu e quello che dicono i mostri sacri.
Rispondete semplicemente, pensando bene e per un pò alle risposte. Date una risposta e poi pulitela, lucidatela, togliete tutto quello che non è la forma di risposta.
Quando non si potrà togliere più nulla se non la risposta stessa... ecco, la risposta è quella!
1. Qual'è la cosa più importante, il bene più prezioso al quale uno Shiatsuka dovrebbe ricondurre il ricevente con il suo fare?
2. Cosa fa aprire la zona franca? La pressione, il contatto, l'intenzione, il Qi, la disarmonia, l'operatore, il ricevente... ?
3. Dove si apre la zona franca? Nel ricevente, nell'operatore, fuori di essi, dentro di uno o in tutti e due, solo in uno...?
E concludo con una citazione da "Il silenzio degli innocenti", un pezzetto di colloquio tra il Dottor Lecter e l'agente Starling
... ...
Hannibal Lecter: Ho letto i rapporti sul caso, e tu? Tutto ciò che ti serve per trovarlo è proprio lì, in quelle pagine
Agente Starling: Allora mi dica come!
Hannibal Lecter: Prima regola Claris: semplicità! Leggi Marco Aurelio, di ogni singola cosa chiedi: cosa è in sè, qual'è la sua natura... che cosa fa quest'uomo che cerchi?
...
...
Hannibal Lecter: Dee-sii-de-ra!!!
Rispondete semplicemente, pensando bene e per un pò alle risposte. Date una risposta e poi pulitela, lucidatela, togliete tutto quello che non è la forma di risposta.
Quando non si potrà togliere più nulla se non la risposta stessa... ecco, la risposta è quella!
1. Qual'è la cosa più importante, il bene più prezioso al quale uno Shiatsuka dovrebbe ricondurre il ricevente con il suo fare?
2. Cosa fa aprire la zona franca? La pressione, il contatto, l'intenzione, il Qi, la disarmonia, l'operatore, il ricevente... ?
3. Dove si apre la zona franca? Nel ricevente, nell'operatore, fuori di essi, dentro di uno o in tutti e due, solo in uno...?
E concludo con una citazione da "Il silenzio degli innocenti", un pezzetto di colloquio tra il Dottor Lecter e l'agente Starling
... ...
Hannibal Lecter: Ho letto i rapporti sul caso, e tu? Tutto ciò che ti serve per trovarlo è proprio lì, in quelle pagine
Agente Starling: Allora mi dica come!
Hannibal Lecter: Prima regola Claris: semplicità! Leggi Marco Aurelio, di ogni singola cosa chiedi: cosa è in sè, qual'è la sua natura... che cosa fa quest'uomo che cerchi?
...
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Hannibal Lecter: Dee-sii-de-ra!!!
mercoledì 23 luglio 2008
iShiatsuLabist
Chi è l'iShiatsulabist? Al momento non lo so perfettamente, ma ma credo che ci voglia una identità, che ci voglia qualcosa per cui provare senso di appartenenza.
Ho alcune idee che stanno alla base di tutto.
Ritratto di un iShiatsuLabist
Ho alcune idee che stanno alla base di tutto.
Ritratto di un iShiatsuLabist
- Prima di tutto è qualcuno che partecipa a iShiatsulabs, legge, scrive, propone e, più importante di tutto, condivide
- Si mette in gioco, tutti i giorni consolida quello che ha imparato ma è pronto a riesaminarlo e rielaborarlo o, se necessario, a buttarlo
- Fa ricerca. E' fondamentale. Non si accontenta di quello traspare, vuole capire, fa ricerche, le elabora e le fa sue
- Non pasticcia. Lo Shiatsu si fa sui riceventi e il ricevente è Territorio del Sacro, è una parte del Divino in terra e esige rispetto, competenza e sicurezza di ciò che si fa
- E' una persona, un essere umano che come tutti i sui simili ha debolezze e fallisce ma che impara dagli errori e li affronta con responsabilità e dignità
- Ha partecipato a Workshop. Teniamo e terremo una formula che permette a tutti di partecipare almeno 2-3 volte l'anno e direi che sono il minimo per essere un iShiatsulabist
- Non è un allievo: iShiatsuLabs non è una scuola! E' parte integrante del gruppo e, a prescindere dal suo livello, corso, scuola, stile, è un patrimonio di esperienza che non si può ignorare
- Mette a disposizione degli strumenti informatici di aggregazione a costo zero
- Mette a disposizione il proprio logo per eventuali biglietti da visita
- Verrà menzionato sull'apposita sezione pubblicata sul sito
- Verrà creata una pagina personale nel sito, con il suo profilo e curriculum, il tutto a costo zero
- Almeno una volta all'anno verrà organizzato un workshop dove tutti gli iShiatsuLabists che hanno qualcosa da presentare saranno invitati a farlo
- Tutti possono essere iShiatsulabist a patto che abbiano i requisiti di cui sopra siano parte integrante del gruppo, poi ci sarà una selezione, ma sinceramente al momento ho solo poce idee ma confuse.
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Ritorno alle origini
La passeggiata... tutto quello che sapevo fare! E quando all'inizio reclutavo le mie cavie per praticare mi sembrava "poca cosa". Schiacciavo avanti, schiacciavo indietro. E vedevo quelli dei corsi superiori che spolliciavano come pazzi e parlavano di punti, meridiani, disarmonie. E mi sentivo come quando da ragazzino avevo il Guzzino 50 mentre gli altri avevano il Garelli 3 marce o il Fantic da cross!!! E come allora, da bravo appassionato di filosofie orientali e di Tai Chi Chuan mi sono concentrato sulla qualità per supplire alla mancanza di quantità.
Ed è così che ho cominciato a sperimentare e a mettere tutta l'anima nelle mie "passeggiate". Mi sono ritrovato a stare per molti minuti su una singola posizione, come pure a scappare o addirittura saltare alcune zone. Il tutto senza apparente motivo. Quindi mi guardavo in giro ma gli altri, quelli bravi, quelli che trattavano come i "veri" non facevano così e, didatticamente, il mio approccio era del tutto sbagliato! Ed era giusto che venissi ripreso: lo Shiatsu è una cosa seria e non puoi "trascendere la tecnica" se prima non l'hai imparata. Ad un certo punto mi sono imposto una regola e le mie passeggiate sono diventate temporizzate come una sessione di nuoto sincronizzato. E all'esamino del primo anno sarebbe servito. Ma ho continuato ad inseguire un modello di passeggata visionario e armonico.
Ho attaccato pezzi, ne ho tolti, ho abbellito con fiorellini, coccoline e stiramenti e pastrugni, che poi ho tolto. Alla fine il mio lavoro ha preso due strade parallele: una integralista ed una coccolosa. La seconda ha poi preso una strada completamente separata dando vita a... bhè... questa è una storia che richiede una discussione a se, la parte integralista ha portato invece ad una riscoperta della passeggiata, integrata ed arricchita di tutti gli aspetti relativi alla pressione, alla percezione, all'apertura della "zona franca". Credo che ci siano alcuni aspetti del risultato finale, della "passeggiata plus" che varrebbe la pena di condividere. Per ora sto raccogliendo le idee e gli appunti.
Se qualcuno volesse inviarmi due righe circa la sua esperienza mi farebbe un bel regalo!
Ed è così che ho cominciato a sperimentare e a mettere tutta l'anima nelle mie "passeggiate". Mi sono ritrovato a stare per molti minuti su una singola posizione, come pure a scappare o addirittura saltare alcune zone. Il tutto senza apparente motivo. Quindi mi guardavo in giro ma gli altri, quelli bravi, quelli che trattavano come i "veri" non facevano così e, didatticamente, il mio approccio era del tutto sbagliato! Ed era giusto che venissi ripreso: lo Shiatsu è una cosa seria e non puoi "trascendere la tecnica" se prima non l'hai imparata. Ad un certo punto mi sono imposto una regola e le mie passeggiate sono diventate temporizzate come una sessione di nuoto sincronizzato. E all'esamino del primo anno sarebbe servito. Ma ho continuato ad inseguire un modello di passeggata visionario e armonico.
Ho attaccato pezzi, ne ho tolti, ho abbellito con fiorellini, coccoline e stiramenti e pastrugni, che poi ho tolto. Alla fine il mio lavoro ha preso due strade parallele: una integralista ed una coccolosa. La seconda ha poi preso una strada completamente separata dando vita a... bhè... questa è una storia che richiede una discussione a se, la parte integralista ha portato invece ad una riscoperta della passeggiata, integrata ed arricchita di tutti gli aspetti relativi alla pressione, alla percezione, all'apertura della "zona franca". Credo che ci siano alcuni aspetti del risultato finale, della "passeggiata plus" che varrebbe la pena di condividere. Per ora sto raccogliendo le idee e gli appunti.
Se qualcuno volesse inviarmi due righe circa la sua esperienza mi farebbe un bel regalo!
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domenica 13 luglio 2008
giovedì 10 luglio 2008
Fissate le date dei prossimi Workshops iShiatsuLabs!!!
E' ufficiale: ecco le date dei prossimi Workshop!
03/08/2008 - Workshop "Kyo e Jitsu: energia che si tocca"
21/09/2008 - Workshop " i 4 Cancelli"
Entrambe gli eventi si terranno nello spazio iShiatsuLabs: i posti sono limitati quindi invito tutti gli interessati a contattarmi sin da ora.
Per informazioni ulteriori informazioni: iShiatsuLabs
presso:
DMedia Group Spa
via Campi 29/L
23807 Merate (LC)
Visualizzazione ingrandita della mappa
03/08/2008 - Workshop "Kyo e Jitsu: energia che si tocca"
21/09/2008 - Workshop " i 4 Cancelli"
Entrambe gli eventi si terranno nello spazio iShiatsuLabs: i posti sono limitati quindi invito tutti gli interessati a contattarmi sin da ora.
Per informazioni ulteriori informazioni: iShiatsuLabs
presso:
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via Campi 29/L
23807 Merate (LC)
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martedì 8 luglio 2008
I filmati di Youtube
Hai difficoltà a vedere i filmati di Youtube o vorresti averli sempre a disposizione?
Sulla pagina Servizi di iShiatsuLabs trovi il servizio Zamzar che consente di convertire i filmati online in file da tenere sul proprio hard disk.
Non necessita registrazione ed è semplicissimo: si copia e si incolla l'indirizzo del filmato da convertire e si sceglie il formato in cui scaricarlo. Una volta fatto partire il servizio questo eseguirà la conversione e vi manderà una mail con il link da cui scaricare il file.
Inoltre sulla stessa pagina è installato il servizio podipodi che semplifica la navigazione e da accesso a varie utilità.
Per accere basta digitare shift+barra spaziatrice e digitare le iniziali del comando. Per la lista dei comandi digirate help.
Fiko!
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venerdì 4 luglio 2008
Dì ad un uomo che ci sono 300 miliardi di stelle e ti crederà, digli che una panchina ha la vernice fresca e dovrà toccarla per vedere se è vero!!!
Questo è interessante!
dicono che stiamo prendendo una cantonata!
:-)))
mercoledì 2 luglio 2008
Propongo un Workshop "Kyo e Jitsu: energia che si tocca"
Leggo i commenti e sento le voci durante le telefonate, e credo che siaa ora di ritrovarci a sperimentare e condividere.
Questa potrebbe esserela scaletta degli argomenti:
- Esperimenti sui sistemi incoerenti, coerenti e armonici
- Kyo e Jitsu: impariamo cosa sono e condividiamo le esperienze
- Accordarsi e risuonare con il ricevente
martedì 1 luglio 2008
Emilio Del Giudice
Emilio Del Giudice, scienziato di risonanza internazionale e ricercatore all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Milano (INFN).
Viene citato da Cliff Andrews nell'articolo A New Model of Understanding for Shiatsu Energy Work come correlatore dell'intervento durante un Convegno FIS tenuto ad Abano Terme del quale posso dire IO C'ERO!
Non dico nulla, basta guardare ed ascoltare i filmati.
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